Battaglia di Bannockburn
1314
L'evento nel dettaglio
La battaglia di Bannockburn fu combattuta tra il 23 e il 24 giugno 1314 durante la prima guerra d'indipendenza scozzese, e vide contrapposti gli scozzesi di Robert Bruce e gli inglesi di Edoardo II d'Inghilterra. Lo scontro si concluse con una netta vittoria scozzese, il ritiro di Edoardo II dalla Scozia e il consolidamento del potere di Bruce.
Il regno di Scozia, dopo la morte di re Alessandro III nel 1286, aveva sperimentato un periodo semi-permanente di caos. Si erano succeduti brevi regni di effimeri monarchi (Margherita nel 1286-90 e Giovanni nel 1292-96) e prolungate e turbolente reggenze a trazione nobiliare, e poi invasioni condotte dal vicino regno d'Inghilterra, il cui sovrano Edoardo I da sempre bramava controllare la Scozia. Dopo la vittoriosa parentesi di William Wallace nel 1297-98, gli scozzesi si erano trovati in difficoltà e nel 1304 si erano infine sottomessi al potere inglese.
Tra i grandi baroni solo Robert Bruce non aveva accettato la pace, provocando una nuova ribellione nel 1306. Edoardo I aveva reagito duramente, sconfiggendo i ribelli alla battaglia di Methven e arrivando quasi a sterminare il clan Bruce. Egli tuttavia poco dopo morì, e il debole successore Edoardo II d'Inghilterra, afflitto da numerosi problemi di politica interna, non riuscì a mantenere un saldo controllo della Scozia, permettendo a Bruce di riscattarsi e riguadagnare gradualmente terreno. Per il 1314, a seguito di numerosi scontri e campagne, gli scozzesi erano riusciti a scacciare gli inglesi da quasi tutto il regno, con l'eccezione del castello di Stirling, ancora in mano a una guarnigione fedele ad Edoardo II.
Bruce pose quindi Stirling sotto assedio, e ciò costrinse Edoardo II, per evitare un ulteriore smacco, ad organizzare una nuova spedizione in Scozia per soccorrere gli assediati e sconfiggere i ribelli. La battaglia decisiva si consumò poco lontano dal castello di Stirling, sulle rive del torrente Bannockburn, e vide una schiacciante vittoria scozzese: Robert Bruce, abile stratega e cavaliere, riuscì a sfruttare a suo vantaggio il terreno e la compattezza degli schiltron, tipica formazione bellica scozzese, sbaragliando la cavalleria pesante inglese, potente ma antiquata e poco manovrabile. Dopo due giorni di combattimenti e fallite e costose cariche inglesi, lo schieramento invasore perse coesione e andò in rotta, costringendo re Edoardo a fuggire dopo che un buon numero di nobili inglesi erano stati uccisi o fatti prigionieri.
La battaglia di Bannockburn fu decisiva per le sorti del conflitto anglo-scozzese. Nell'immediato produsse la restaurazione dell'indipendenza della Scozia dall'Inghilterra, proclamata nel 1320 con la Dichiarazione di Arbroath e infine, nel 1328, con la firma del trattato di Edimburgo-Northampton. Data la sua influenza sulla storia delle isole britanniche, la battaglia di Bannockburn è considerata uno degli scontri armati più rilevanti del Medioevo: dimostrò il declino della cavalleria medievale, spinse a un mutamento delle tattiche dell'esercito inglese ed entrò a far parte della tradizione e dell'epica scozzese, venendo ampiamente ricordata dalla letteratura scozzese.
