Caduta di Ninive
612 a.C.
L'evento nel dettaglio
La battaglia di Ninive o caduta di Ninive è convenzionalmente datata tra il 613 a.C. e il 611 a.C., con il 612 a.C. come data più supportata. Ribellandosi contro gli Assiri, un esercito combinante forze dei Medi e dei Babilonesi, assediò la capitale imperiale assira di Ninive e saccheggiò 750 ettari di quella che era, a quel tempo, la più grande città del mondo. La caduta di Ninive portò alla distruzione nei successivi tre anni dell'Impero neo-assiro come stato dominante nel Vicino Oriente antico.
Babilonia divenne il centro imperiale della Mesopotamia per la prima volta in oltre mille anni, portando alla nascita dell'Impero neo-babilonese, rivendicando la continuità imperiale come nuova dinastia.
I documenti archeologici dimostrano che la capitale dell'ex-Impero assiro fu ampiamente disurbanizzata e spopolata nei decenni e nei secoli successivi alla battaglia. Un resoconto confuso della caduta della città portò in seguito alla storia del leggendario re Sardanapalo.
